Quale è la differenza tra la confettura e la composta ? E la marmellata ?
Innanzitutto sono tutti prodotti spalmabili e utilizzabili per la colazione, per la farcitura di prodotti da forno, e come accompagnamento a varie pietanze e formaggi (ad esempio in Valle d’Aosta vengono utilizzate come accompagnamento nei piatti di formaggi come la toma, formaggio fresco, formaggio caprino e ovviamente la Fontina Dop), salse, ecc.
Le uniche che possono essere chiamate “marmellate” devono essere realizzate con agrumi. Tutte le altre vanno chiamate “confetture”.

La composta è una preparazione che contiene una bassa percentuale di zuccheri utilizzati, che vanno dal 15% al 40%. In ragione del basso contenuto zuccherino anche la loro consevabilità viene penalizzata, quindi hanno una data di scadenza più breve (due anni o anche meno). Alcune, come le composte di pesche, di fragole, soffrono di una marcata tendenza a scurirsi più velocemente, mantenendo comunque la qualità del prodotto.

Il consiglio. Diffidate di prodotti che vantano il SENZA ZUCCHERO, quando invece vengono aggiunti zuccheri nascosti o edulcoranti di sintesi.

In alcuni paesi europei (NON in Italia), le composte vengono addizionate di conservanti per prolungarne la durata commerciale e mantenerne il colore. Suggerisco sempre di leggere attentamente gli ingredienti e fare una scelta consapevole.

Anche se molti dichiarano che la tecnica di preparazione di una confettura e di una composta sia la stessa, NON è affatto così…